孙彦红接受中国国际广播电台意大利语部采访,向意大利听众阐释党的二十届三中全会精神

Giorni fa si è conclusa con successo a Beijing la Terza Sessione Plenaria del 20° Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (PCC), durante la quale è stato adottato un Comunicato plenario. Questa sessione è diventata per il mondo un’importante finestra da cui osservare il percorso esplorativo della modernizzazione in stile cinese nella nuova era.

Nell’odierno programma, ascoltiamo insieme le opinioni degli ospiti cinesi e italiani sull’ulteriore promozione della riforma della Cina nella nuova era, nonché sulle nuove opportunità di cooperazione win-win per il tutto mondo.

Secondo il presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, Lorenzo Riccardi, la promozione dello sviluppo di alta qualità e l’espansione dell’apertura ad alto livello da parte della Cina porteranno maggiori opportunità di sviluppo al mondo. È evidente che la Cina abbia promosso in particolare alcuni ambiti di sviluppo, come appunto, il settore green, quello della sostenibilità e quello dell’automotive. Tutte le aziende italiane sono fortemente interessate a promuovere l’aumento della catena del valore italiana in Cina, il che significa avere più player italiani che possano lavorare nei diversi ambiti in cui l’Italia è più forte. La Cina continua a introdurre una serie di politiche favorevoli per espandere la propria apertura di alto livello al mondo esterno, portando una convenienza pratica alla circolazione tra Italia e Cina del personale delle aziende, e mostrando anche al mondo la propria determinazione ad approfondire la riforma e a espandere l’apertura.

La dott.ssa Sun Yanhong, direttrice della Divisione di Studi Economici presso l’Istituto di Studi Europei di CASS,  ritiene che la Cina e l’Italia siano altamente complementari dal punto di vista economico e che gli scambi economici e commerciali degli ultimi decenni abbiano portato a una profonda convergenza degli interessi dei due Paesi; l’ulteriore espansione dell’apertura della Cina creerà nuovi spazi e darà nuovo impulso alla cooperazione pragmatica Cina-Italia. Negli ultimi anni, la tecnologia digitale e l’economia digitale cinesi si sono sviluppate rapidamente, dando alle aziende italiane in Cina un vantaggio unico nella trasformazione digitale.

L’apertura è il segno distintivo della modernizzazione in stile cinese. Secondo Daniela Binello, giornalista e conduttrice della RAI, la politica cinese di facilitazione dei visti, in particolare l’esenzione dal visto per soggiorni entro i 15 giorni, ha facilitato molto le possibilità di recarsi in Cina. Parlando poi del suo viaggio nel Paese, ha detto: ho visto un grande progresso. Essendomi documentata sulla Cina sapevo che avrei trovato una società più moderna rispetto a quella di vent’anni fa, che avrei trovato anche una Beijing cambiata, con quartieri nuovi che un tempo non c’erano; ho però anche notato che le radici del passato sono ancora presenti, dato che credo che conservare la memoria sia sempre importante in qualunque civiltà.

Oliviero Diliberto, ex ministro italiano della Giustizia e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma, ha recentemente affermato che il pensiero di Xi Jinping sullo Stato di Diritto rappresenta un’importante innovazione del marxismo in stile cinese.

Egli ha sottolineato che l’introduzione della nozione di Stato di Diritto in Cina sotto al socialismo con caratteristiche cinesi, sia una delle più straordinarie innovazioni del marxismo a livello mondiale. Negli ultimi anni, sostiene Diliberto, l’esplorazione e la pratica dell’equità e della giustizia in Cina hanno portato a un crescente senso di realizzazione, felicità e sicurezza tra la popolazione. Al giorno d’oggi il mondo sta affrontando molte sfide comuni, e solo attraverso la cooperazione di tutti i Paesi sarà possibile superare guerre, malattie e altri fattori dannosi per la società umana, il che evidenzia il significato e l’impatto di vasta portata del concetto di comunità umana dal destino comune proposto dal presidente Xi Jinping.

L’ambasciatore d’Italia in Cina, Massimo Ambrosetti, ha ricordato il motto latino “historia magistra vitae”, che sottolinea il fatto che la ricchezza della propria storia influenza anche la vita presente, e per capirlo al meglio è necessario andare in profondità, anche perché il futuro va costruito sulla base di tali radici profonde, che continuano a definire la propria identità.

Anche nella loro contemporaneità e nella loro modernità, Cina e Italia hanno delle proprie identità nazionali che non possono prescindere dal loro grande passato e questo è proprio ciò che appartiene di più al dialogo di civiltà che intrinsecamente abbiamo tra i nostri due paesi.

Alessandra Lavagnino, sinologa e direttrice dell’Istituto Confucio presso l’Università degli Studi di Milano, ha sottolineato che Italia e Cina devono imparare insieme a raccontarsi le proprie esperienze, a trovare un linguaggio comune, perché solo in questa maniera è possibile estrarre quelli che sono gli aspetti migliori delle due culture. Il dialogo fra l’Italia e la Cina deve diventare fondamentale, perché è l’unico che veramente può far davvero emergere dei risultati di grande importanza per entrambi i Paesi.

Lo storico dell’arte e curatore indipendente, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, ha affermato che la forte promozione degli scambi culturali da parte della Cina è una costituente importante dell’ “Iniziativa per la Civiltà Globale”, che sostiene il rispetto per le differenze di ogni civiltà. Ciò di cui c’è più bisogno oggi è il concetto di armonia. È grazie all’armonia nella diversità che le grandi civiltà antiche sono sopravvissute per secoli e continuano a rinnovarsi ancora oggi.

Quest’anno ricorre il 20° anniversario dell’istituzione del partenariato strategico globale sino-italiano. I partecipanti al Dialogo hanno ritenuto all’unanimità che negli ultimi 20 anni, grazie agli sforzi congiunti, i due Paesi abbiano raggiunto risultati notevoli negli scambi e nella cooperazione in vari settori. I due Paesi dovranno rafforzare in futuro la loro cooperazione e condividere le opportunità sulla base dei propri interessi, scrivendo un nuovo capitolo di vantaggi reciproci.

受访者简介:孙彦红,中国社会科学院欧洲研究所研究员。

文章来源:CRI|ITALIANO,2024-7-25

原文链接:https://italian.cri.cn/2024/07/25/ARTITmuF3NVUD0I2Mr905MyW240725.shtml